SAMSUNG Z FOLD 8

Samsung Galaxy Z Fold 8: il pieghevole che cambia formato e punta sulla praticità

Con il Galaxy Z Fold 8 Samsung ha compiuto una scelta insolita. Invece di limitarsi ad aggiornare il tradizionale Fold, ha introdotto un nuovo formato più compatto e largo, differente dall’impostazione utilizzata per anni sulla serie. Le recensioni pubblicate dai principali media tecnologici convergono su un punto: il Fold 8 non vuole essere la versione più potente della gamma, ruolo affidato al Fold 8 Ultra, ma il modello pensato per rendere il concetto di smartphone pieghevole più pratico nell’uso quotidiano.

La prima differenza rispetto ai Fold delle precedenti generazioni riguarda il design. Da aperto misura 161,4 x 123,9 x 4,5 mm e pesa appena 201 grammi, circa 14 grammi meno del Fold 8 Ultra. Il nuovo formato “passport-style” abbandona la classica silhouette stretta e allungata tipica della serie Fold, offrendo uno schermo esterno più largo e più vicino all’esperienza di uno smartphone tradizionale. È una modifica apparentemente semplice, ma che secondo numerosi recensori incide in maniera significativa sulla comodità d’uso quotidiana.

Il dispositivo mantiene la certificazione IP48 contro acqua e polvere e utilizza una struttura in Armor Aluminum con vetro Gorilla Glass Victus 2 sul retro e Gorilla Glass Ceramic 3 sul display esterno. Anche la nuova cerniera riceve giudizi positivi, con una sensazione di apertura più solida e una migliore distribuzione del peso rispetto alle generazioni precedenti.

LO SCHERMO

Lo schermo interno è un AMOLED LTPO da 7,6 pollici con risoluzione 2448 x 1828 pixel e refresh rate adattivo fino a 120 Hz. Il display esterno misura invece 5,5 pollici e rappresenta una delle principali novità del dispositivo. Pur essendo più piccolo in diagonale rispetto a quello del Fold 8 Ultra, il rapporto tra altezza e larghezza rende la digitazione, la navigazione web e l’utilizzo delle app molto più naturali. Le recensioni evidenziano inoltre una luminosità elevata, capace di superare i 3000 nit nei contenuti HDR.

Anche la piega centrale mostra progressi. Non è stata eliminata e continua a essere percepibile al tatto, ma viene descritta come meno evidente sia visivamente sia durante lo scorrimento dei contenuti. Nell’uso quotidiano tende a passare in secondo piano più rapidamente rispetto ai Fold delle generazioni passate.

Dal punto di vista hardware il Fold 8 utilizza lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, affiancato da 12 GB di RAM e fino a 1 TB di memoria interna. Le prestazioni non rappresentano un problema in nessun contesto operativo. Multitasking, produttività, gaming e gestione simultanea di più applicazioni sono da vero top di gamma. Tuttavia alcune recensioni segnalano un aumento delle temperature durante sessioni prolungate di gioco o registrazione video, senza comunque compromettere in modo significativo l’esperienza utente.

LA BATTERIA

Uno degli aspetti più interessanti riguarda la batteria. Samsung ha adottato una batteria al silicio-carbonio da 4.800 mAh, supportata da ricarica cablata fino a 45 W e ricarica wireless fino a 20 W. Nonostante la capacità sia inferiore a quella del Fold 8 Ultra, le recensioni riportano risultati generalmente positivi grazie all’efficienza del nuovo processore e all’ottimizzazione software. Nell’utilizzo reale il dispositivo riesce normalmente a coprire una giornata lavorativa completa, mentre con utilizzi particolarmente intensi del display interno potrebbe essere necessario ricorrere alla ricarica in serata.

LE FOTOCAMERE

La scelta più discussa riguarda però il comparto fotografico. Samsung ha equipaggiato il Fold 8 con una fotocamera principale da 50 megapixel e una ultra-grandangolare da 50 megapixel, rinunciando completamente al teleobiettivo presente invece sul Fold 8 Ultra. Si tratta probabilmente del compromesso più evidente adottato per ridurre dimensioni e peso.

Le immagini prodotte dal sensore principale vengono comunque giudicate di buon livello, con dettagli elevati, colori accurati e una gamma dinamica convincente. Anche la fotocamera ultra-grandangolare offre prestazioni superiori rispetto a molti pieghevoli concorrenti. Tuttavia, l’assenza di uno zoom ottico dedicato emerge come uno dei limiti più citati dai recensori, soprattutto considerando il prezzo di vendita del dispositivo.

Tra le altre criticità segnalate troviamo l’assenza del supporto S Pen, che per un fold, secondo me, dovrebbe essere un must.

Il prezzo particolarmente elevato e alcune applicazioni Android che non sfruttano ancora perfettamente il formato quadrato del display interno sono tra i punti a sfavore. Sono aspetti che non compromettono il prodotto, ma che ricordano come il mercato dei pieghevoli sia ancora in una fase di evoluzione e non viene preso in considerazione dagli sviluppatori di App, nemmeno di quelle più famose.

Nel complesso il Galaxy Z Fold 8 viene descritto come uno dei pieghevoli più riusciti mai realizzati da Samsung. Non punta a offrire la scheda tecnica più estrema della gamma, ma propone una soluzione più leggera, più maneggevole e più facile da utilizzare ogni giorno. Per molti recensori è il modello che più si avvicina all’idea di uno smartphone tradizionale capace di trasformarsi, all’occorrenza, in un piccolo tablet.

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